" A sedici anni dormivo in un garage avevo occhi elettrici bellissimi che facevano innamorare gli uomini. tu mi eri gia' dentro allora. c'era un posto che ho sempre sentito vuoto. ed ora tu abiti li'. sei il mio dio insondabile. come una musica che dilaga mi risuoni e contieni le note che mi fanno danzare sollevandomi da terra come quando restai per due ore stesa sul letto con quel mio primo amore morto a guardare la sua spada nel braccio a baciare le sue labbra fredde tutto si frantumo' in un'attimo un'embolia di dolore un macellaio abile che mi squarcio' il petto con un taglio secco e restai sanguinante sulla strada tra piazza garibaldi e la stazione completamente vuota e privata di ogni cosa chiusa in un guscio scuro in una torre in un deserto senza miraggi poi tu sei entrato in un soffio come di brina sulle ciglia hai riaperto la mia porta il giorno del banchetto delle ore ho ripreso a parlare la lingua che avevo scordato eri nelle linee della mia mano sinistra non te ne eri mai andato
ti tenevo stretto e ancora non lo sapevo "
scritto da Angelus Novus
Perdonami Kahl*O...lo sai che amo collezionare parole dalla forza talmente forte da "squarciare il petto con un taglio secco".
Le copio qui, mi sarà più facile ritrovarle.
LOTTA PER QUELLO CHE VUOI
...ma io come avrei potuto anche solo pensare...
Uccidono! Uccidono! Torturano! Negano! E poi ti cullano. Manipolatori di una coscienza effimera. Lucide visioni sospese. Siamo sabbia bianca. Guarda, la luce ci insegue. Ha un anima che osserva e tace. Guarda come giro su me stessa ora. Plastica dipinta di rosso. Scelta casuale, forse. Mettila sulla finestra quando piove. E' un incanto guardare come si scioglie. E come macchia. Un trasparente ritorno alle origini. Il tuo viso sarà proiettato. Non ci sarà alcun millimetro nascosto. E tu lo saprai. Perchè te lo sto svelando. Ora.
***
- Qui non esistono orologi e calendari. Tempo sprecato cercare di trovare logica. La proprietaria si impone divieto di autoanalisi -
Puzza di html, qui.

Ore 0.48
cercandoditrovareunmodosempliceeindoloreper.
non guardare attraverso il sole.